Django e Bootstrap – parliamone con Michele Saba

Con questo articolo, seguendo i saggi insegnamenti di Marina Pitzoi, voglio inaugurare una serie di interviste riguardante il Software Libero, Gnu Linux, il mondo della programmazione e tanto altro. Come prima intervista parleremo con Michele Saba di Django e Bootstrap, un framework e una libreria rilasciate con una licenza libera.

Django e Bootstrap

Django e Bootstrap – Michele Saba

Django è un framework Open Source, rilasciato sotto licenza BSD, sviluppato in Python creato nel 2003, sfrutta il pattern Model-View-Controller.

Bootstrap è una raccolta di strumenti liberi, rilasciato sotto licenza MIT, questa serie di strumenti è realizzata per semplificare la creazione di progetti HTML e CSS.



Django e Bootstrap sono spesso utilizzati assieme per la creazione di Blog e piattaforme Web.

Parlami un po’ di te, cosa dobbiamo sapere di Michele Saba?

Sono un ragazzo di 24 anni con una grande fiducia nella razza umana e nel suo potenziale. Sono sempre stato un grandissimo appassionato di tecnologia perché la vedo come parte integrante del processo evolutivo, un portale verso un futuro ancora tutto da immaginare per i sognatori e i visionari, la possibilità di riscatto e di una vita dignitosa per molti altri.

Per quanto abbia studiato altri linguaggi di programmazione nel passato, ho trovato la mia vera passione in Python, alimentata in maniera costante dalla sua semplicità di utilizzo.  Spinto dalla voglia di crescere e condividere sono inoltre diventato un grande fan di Django, Web Framework scritto in Python, che ho utilizzato per tirar su il portale ProgrammareInPython.it.

Tra i tanti linguaggi di programmazione esistenti, in quali ti sei imbattuto e cosa ti ha portato a specializzarti sul Python? Com’è nata l’idea di ProgrammareInPython.it?




Fondamentalmente Java e C++, conosciuti in ambito scolastico! Il mio primo incontro con Python avvenne verso i 16 anni, lascia che ti spieghi. Al tempo la parola Smartphone era ancora in fase di concepimento. Era l’epoca dei Palmari e del Bluetooth. Avevo un Nokia 6630, su cui girava Symbian s60 v2. Ben presto per le chat ed i forum su cui bazzicavo uscì un piccolo script chiamato BT-Terror: si trattava di un flooder di richieste Bluetooth, un piccolo script scritto proprio in Python da una di quelle figure mistiche che per me erano dei veri e propri eroi, che inondava il telefono del “malcapitato” con continue richieste di connessione. Faceva leva sul fatto che al tempo il Bluetooth fosse praticamente perennemente acceso e visibile, pensa a telefoni come il Motorola v620 o il Moto Razr. Bastava rinominare il proprio dispositivo in qualcosa come “Errore-Sim”, scegliere un bersaglio e avviare lo script per farsi un sacco di risate!

Sia chiaro: il tutto era completamente innocuo e non causava alcun tipo di danno, e tutti si facevano una risata quando gli dicevo che eravamo io e i miei amici a mandare tutte quelle richieste! Questo fu il mio primo incontro, ma ancora non iniziai a studiarlo. Come per questo piccolo script, il mondo della “InfoSec” è pieno di tanti script interessanti scritti proprio utilizzando Python, o anche Ruby.

ProgrammareinPython.it

Diciamo che quando mi sono trovato a dover scegliere tra i due ho scelto Python contando molto anche sulla gigantesca Community che ci sta dietro e dal suo parco librerie sconfinato. L’idea di ProgrammareInPython.it nasce da quella che penso sia un’esigenza della collettività: imparare a programmare è molto importante al giorno d’oggi, lo sappiamo bene. Come diceva uno dei miei eroi personali, Aaron Swartz, la programmazione è magia, un super potere! In molti, consci dell’impatto che questa sta avendo nella vita di tutti i giorni vorrebbero imparare a programmare, ma spesso pensano di non avere il tempo per imparare o che la programmazione sia per una casta di pochi eletti… e magari un tempo era così, ma ora non più!





L’umile intento di ProgrammareInPython.it è quindi quello di diffondere questo concetto con quante più persone possibile! Avvicinatevi a questo mondo con Python, è facile, e divertente!

Navigando sul sito internet ProgrammareInPython.it oltre a Django (Licenza BSD) vedo che usi anche jQuery (Licenze GNU GPL e MIT) e Bootstrap (Licenza MIT). Che rapporto hai con il software libero e quanto ha influito nel tuo progetto?




Toglietemi tutto ma non il Software Libero! Ha influito nel progetto in maniera più che decisiva: mi ha permesso di snellire il carico di lavoro e di velocizzare il tutto in maniera considerevole, rendendo di fatto il tutto possibile.

Come Sistema Operativo principale uso Linux da una vita, e ho provato un pó tutte le distribuzioni man mano che venivano rilasciate, per divertimento e curiosità. Il lato pratico e la velocità mi ci hanno fatto restare fedele negli anni. Un tempo super appassionato di Ubuntu, mi ci sono allontanato anni fa con l’introduzione di Unity. Al momento sto usando Manjaro 17, con cui mi trovo divinamente e che straconsiglio a chi è già nell’ambiente! Software Libero tutta la vita!

Parliamo un po’ del framework Django, rigorosamente Open Source e utilizzato per progetti come “l’oreal”, Ubuntu developer, Bonduelle, Radio Zürisee e l’Italiana OpenPolis, tu come ti sei avvicinato al mondo dei Framework e cosa ti ha colpito in Django?

Credo molto nell’efficienza in qualsiasi aspetto della vita, di conseguenza l’utilizzo di un framework per quanto riguarda lo sviluppo web è stato praticamente automatico una volta che mi ci sono dedicato! Django m’è sembrato un’ottima opzione considerando che è scritto in Python, ha una community da paura e una documentazione fantastica, e fa moltissime cose per te.





Buona parte di ció che so al riguardo l’ho imparato da autodidatta: ti trovi a dover analizzare un sacco di aspetti differenti e tutti molto importanti nel processo di sviluppo e mantenimento. Uno dei grandissimi punti di forza di Django è che aspetti come la sicurezza e l’amministrazione sono li, pronti per te. Inoltre, per qualsiasi cosa tu debba fare, c’è quasi sicuramente una procedura ben definita o una “best practice“, ben documentata.

Il sistema di templating html poi è fantastico e fa risparmiare un sacco di tempo!

Il 30 giugno con Need for Nerd ci sarà un webinar su questi argomenti. Puoi darci qualche altra informazione e qualche anticipazione?

Certamente! Si tratta di un Live Coding in cui cercheró di dare un’introduzione al Web Framework Django, indirizzato sopratutto a principianti del linguaggio e a non tecnici. Creeremo un semplice Blog utilizzando Django per la creazione e gestione dei post, delle richieste e dello staff da una parte, e Bootstrap per semplificarci il lavoro nella creazione della grafica per il sito. Lo scopo del Webinar è quello di cercare di far avvicinare quante più persone possibile alle tecnologie di sviluppo Web, così che possano appassionarcisi, studiarci su e creare cose fantastiche a beneficio di tutti!

Grazie per le risposte, se qualcuno volesse seguire i tuoi corsi o le attività puoi lasciarci i link dove possibile seguirti?

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Grazie a te!

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