L’Open Source nello sviluppo web attraverso i siti più visitati

In passato ho parlato di tutte le librerie Open Source presenti nei prodotti Apple e su Instagram, ma è lo sviluppo web il campo in cui giorno dopo giorno mi imbatto sempre in nuove librerie libere.

Sviluppo web e Open Source

Nella programmazione Web son molto diffusi linguaggi di Markup e di Programmazione interpretati, ovvero che possono essere eseguiti direttamente dal proprio sorgente. Nei linguaggi di programmazioni compilati il codice sorgente prima di essere eseguito viene compilato, ovvero trasformato in un linguaggio più comprensibile all’elaboratore.

Se si parla di siti internet spesso basta andare su “visualizza sorgente”, nelle opzioni di ogni browser per farsi un idea se c’è qualche libreria libera. Purtroppo con questa funzionalità vediamo solo una piccolissima parte del codice che sta alla base di un sito, ma vale comunque la pena darci un occhiata.

I siti più visitati in Italia

Vediamo quali sono i siti web più visitati in Italia e vediamo se possiamo trovarci un po’ di “libertà”.

  1. Google

    1. Zlib (licenza Mit): una libreria per la compressione dei dati, utilizzata tantissimo nel campo dei videogiochi e presente nella Xbox 360, nella Playstation 3 e 4 e nella Wii.
  2. Youtube

    1. Bootstrap (licenza Mit): è una collezione di librerie e funzioni libere nato dentro Twitter, è nato per fornire modelli di sviluppo in html e css (con alcune librerie opzionali anche in Java Script) e sta diventando uno dei standard più utilizzati.
  3. Facebook

    1. Bootstrap
    2. elenco completo con tutte le librerie libere create 
  4. Amazon

    1. Jquery (Gnu GPL e Mit): Libreria JavaScript nata per la semplificare l’utilizzo e la gestione degli elementi e degli eventi in una pagina html
  5. Wikipedia

    1. Jquery
    2. Bootstrap
    3. Tutto il sorgente di wikipedia è Open Source
  6. Republica

    1. Jquery
  7. Yahoo

    1. Bootstrap
  8. Libero

    1. Jquery
    2. Swiper (Licenza Mit): uno slider ottimizzato per dispositivi mobile
  9. Corriere della sera

    1. Jquery
  10. Subito

    1. Jquery

Bootstrap e Jquery, nient’altro?

Bootstrap e Jquery sono i più diffusi e i più facili da individuare ma ci son tantissime librerie che possiamo trovare in svariati progetti. Un piccolo elenco dei più usati nello sviluppo web.

TinyMCE (Licenza LGPL)

Si tratta di una libreria in JavaScript che trasforma una semplice TEXTAREA in un editor di testo, fornendo un interfaccia simile a quella di Write o Word. TinyMCE è spesso usato nei CMS più diffusi come WordPress, Joomla o PrestaShop.

CKEditor (Licenze GPL, LGPL e MPL)

L’unica alternativa altamente diffusa di TinyMCE, con funzionalità molto simili. Possiamo trovarla sul CMS Druppal.

dompdf (Licenza LGPL)

La libreria più diffusa per convertire pagine html il documenti PDF, interamente sviluppata in PHP ed è l’unica compatibile con CSS3 e HTML5. Possiamo trovarla nella maggior parte dei siti eCommerce, per scaricare le fatture.

Tcpdf (Licenza LGPL)

Un alternativa a dompdf, spesso preferita per le ottime prestazioni, non supporta però HTML5  e molte istruzioni del CSS2, ma spesso è fornita di tanti template pronti che ne semplificano l’utilizzo.

Smarty (Licenza LGPL)

Un motore grafico sviluppato in PHP. Il suo compito è separare in modo semplice e funzionale la parte logica di un sito o di una Web App con la parte visiva. Possiamo trovarlo in progetti come PrestaShop.

HTML Purifier (Licenza LGPL)

Una libreria sviluppata in PHP che serve per mantenere il codice generato dai CMS il più conforme possibile ai standard W3C. Questa libreria è possibile trovarla su Joomla e PrestaShop.

 

Ovviamente queste sono solo alcune delle più diffuse ma esistono veramente tantissime librerie con licenze libere che usiamo tutti i giorni senza saperlo. Il web si basa su queste librerie e le comunità di sviluppo sono sempre in crescita, giriamo su GitHub, supportiamo e collaboriamo :)

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