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Rakuten: l’e-commerce in Giappone

Nel 1997, 2 anni dopo eBay, nel mondo del e-commerce si fece spazio Rakuten, un Marketplace che ha sede a Tokio, diffuso principalmente in Giappone.

Dal 2015 è anche possibile pagare in Bitcoin.

Nella storia di questa azienda possiamo trovare anche nomi come Kobo, baidu, Viber e Bitcoin.

Rakuten

Amazon ed eBay non hanno il monopolio nel mondo del e-commerce, abbiamo visto in precedenti articoli anche:

In Giappone invece possiamo trovare Rakuten, marketplace che si sta facendo sempre più spazio nel mondo del e-commerce.

La storia di Rakuten

Vediamo un po’ le tappe che hanno formato l’attuale storia di Rakuten:

  • Nacque nel 1997 da Hiroshi Mikitani, con il nome di MDM inc;
  • Prese l’attuale nome nel 1999, Rakuten in giapponese significa Ottimismo;
  • I ricavi del 2012 furono di 4,6 miliardi;
  • Acquisì linkshare nel 2005;
  • Nel 2010, con 95 milioni di prodotti, 40000 venditori e 75 milioni di utenti, divenne il marketplace più utilizzato in Giappone, e vanta ancora questo primato;
  • Per esser competitivi in tutto il mondo, nel 2010, venne adottato l’Inglese come prima lingua della piattaforma;
  • Acquisì nel 2010 priceminister e buy.com;
  • Nel 2010 firmo anche una “Join Aventure” con Baidu;
  • Nel 2011 continuò l’apertura verso altre nazioni:
    • Nacque Rakuten Brazile dopo l’acquisizione di Ikeda;
    • Nacque Rakuten Deutschland dopo l’acquisizione di Tradoria;
    • Acquisì pay.com;
    • Presero quote societarie di Ozun.ru;
    • Annunciò l’acquisizione della società Canadese Kobo famosa per gli e-book reader;
  •  Il 2012 non fu da meno:
    • Investì 100 milioni e divenne azionista di maggioranza di Pinterest;
    • Acquisì Wuaki.tv, un azienda Spagnola leader del mercato Europeo dei video on demand;
    • Acquisì Alpha Direct Services;
    • Acquisì Aquafadas;
    • Si unì anche Voyager Moins Cher tra i controllati Rakuten;
  • Nel 2013 dichiarò di avere 10351 dipendenti in tutto il mondo inoltre:
    • Acquisì la maggioranza delle quote societarie di Daily Grommet;
    • Acquisì Webgistix;
    • Acquisì Viki;
  • Nel 2014:
    • acquisì Viber;
    • acquisì Dc Storm;
    • Acquisì Slice;
    • Acquisì US Ebates;
  • Il 2015 fu l’annuncio della possibilità di poter pagare in Bitcoin e acquisì OverDrive;
  • Nel 2016 firmo un contratto da 200 milioni con la squadra di calcio del Barcellona per diventare nuovo sponsor;

I suoi linguaggi

La piattaforma possiede anche due account separati per il Front End e il Back End.

Front end

Nel Front End possiamo trovare come linguaggi e tecnologie usate:

  • JavaScript;
  • Shell;
  • CSS;
  • Swift;
  • HTML.

Tra le licenze usate possiamo trovare maggiormente la licenza MIT.

Back end

Tra i linguaggi e tecnologie usati in Back End troviamo:

  • Ruby;
  • Go;
  • Shell;
  • Java;
  • Python.

Oltre alla licenza MIT, c’è un forte uso delle licenze GPL V3 e Apache 2.

Web dal mondo

Questo post fa parte di una serie di articoli in cui curioso su piattaforme di altre nazioni.

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