Lavorare in una Startup, un’esperienza che consiglio ad ogni developer

Due mesi qua a Milano, sono passati abbastanza velocemente. Lavorare in una Startup si sta rivelando un’esperienza molto stimolante e costruttiva, un modo molto coinvolgente per accrescere le proprie competenze ed abituarsi ad un pensiero orizzontale sul lavoro e sui task. In questo articolo  vi spiego perché mi sento di consigliare questa esperienza!

Lavorare in una startup

Come ho scritto in un precedente articolo, il 25 febbraio è partito il volo Cagliari – Milano, un sola andata per immergermi in una nuova esperienza lavorativa. Questa esperienza mi ha portato nel mondo della Startup, per la seconda volta in vita mia, dopo 6 anni della prima volta.



In questa esperienza mi sono ritrovato davanti a due grandi spazi di Coworking, un acceleratore, un incubatore ed oltre 20 Startup / 70 professionisti con cui confrontarmi quotidianamente. Essendo a tanti chilometri da casa e per la prima volta in un altra regione capita di tirare le somme. Ora mi sento di dire, che lavorare in una Startup è un’esperienza importantissima sia dal punto di vista umano che tecnico.

Lavorare in una Startup: missione developer!

In Duing, la startup con cui sto lavorando, sono un Full Stack Web Developer. Come ben prevedibile questo ruolo è particolarmente delicato, soprattutto se la piattaforma che si sta sviluppando è il fulcro del progetto e della Startup.  Per questo è indispensabile fortissima motivazione e di credere tantissimo nel progetto.




Per questa avventura ho voluto portare con me tutti gli strumenti che mi hanno fatto compagnia negli ultimi anni di lavoro, quindi mi sono affidato:

  • PHP;
  • jQuery;
  • React;
  • Bootstrap;
  • WordPress;
  • PrestaShop;
  • Simfony.

E mi sono affidato anche a nuovi strumenti:

Come sviluppare un progetto per una Startup

Lavorando in una Startup i tempi sono spesso molto dinamici, spesso un task deve essere sviluppato in tempi ristrettissimi, ed in altri si può lavorare con molta più calma. Come può capitare anche che ci siano funzionalità indispensabili al progetto ed altre solo esperimenti, funzionalità accessorie e di contorno.

Quindi può capitare che dopo aver sviluppato una piattaforma ci sia il bisogno di includerci un blog o un marketplace. A questo punto, dopo che mi chiedono l’aggiunta del blog, cosa faccio? Prendo un CMS come WordPress o mi metto su CodeIgniter e lo sviluppo tramite Framework?

Sviluppo e compromessi



Sono diverse le scelte che ritrovo ogni giorno, ci sono tante domande e tanti compromessi. I compromessi ci sono sempre che siano di funzionalità o di tempo e spesso per necessità capita anche di mettere mano a codice non chiarissimo.

Un altro compromesso abbastanza ricorrente è quando si sviluppa un prototipo, la curiosità verso una nuova libreria o metodo è tanta ma c’è la necessità di impiegare il meno tempo possibile. In questi casi capita di installare un CMS come WordPress, caricarci sopra i Plugin necessari e lavorare solo su modifiche ed aggiustamenti.

Lavorare in una Startup, tra sviluppo e non Sviluppo

Un’altra cosa che reputo molto interessante in una Startup molto spesso c’è un cambio di ruolo. Sia per necessità tecnica che per budget, capita di affianca e supportare un proprio collega oppure imparare un nuovo ruolo.



Ormai questo blog lo gestisco da quasi due anni e per curiosità ho provato un po’ tante diverse tipologie di attività, ricoprendo diversi ruoli, ma in una startup è diverso. In Startup, come diceva un simpatico e saggio uomo verde, “devi fare o non fare, non esiste provare”.

Quindi tra una funzionalità e l’altra ho scritto qualche bozza per il blog, programmato qualche adv, qualche ottimizzazione SEO e tante altre attività.

Lavorare in una Startup…

In questo articolo ho voluto esagerare con una parola, ed è LAVORARE. Per lavorare intendo essere parte di un gruppo basato sul rispetto e la passione verso il progetto. Ci devono sempre essere:




  • Rispetto della persona;
  • Rispetto del professionista;
  • Rispetto del lavoro.

Nessuna di queste deve mancare, senza il primo non ci può essere nessun rapporto, di nessun tipo. Il secondo è la fiducia tra colleghi e conoscere le abilità dei propri compagni d’avventura, lo sfruttamento non è rispetto. Terzo, il lavoro è al cuore di ogni progetto, è tempo dedicato ad un idea e a svilupparla! Il lavoro è sacro e va rispettato.

Quindi… Lavorare in una Startup è un’esperienza che consiglio sia per la dinamicità dagli ambienti, per la velocità in cui un progetto si evolve e tu ci sei dentro, sei dentro l’evoluzione, per i forti legami che si creano e per le tantissime competenze che si vanno a creare.

Facendo una stima di questo periodo ho notato che è stato il periodo molto formativo, di crescita e di evoluzione, non mi riferisco solamente alla Hard Skills, quelle che con la tastiera davanti puoi esprimere.

Il motivo per cui credo sia importante questo lavoro sono le Soft Skills, quelle che non acquisisci lavorando a testa bassa su un progetto, ma le abilita umane e caratteriali che noti stanno cambiando in te.