Travel Blog per Famiglie, l’intervista a Giuseppina Deligia

Nello scorso anno mi è capitato molto spesso di frequentare a Nuoro, la manifestazione SorsiAperiWeb organizzata da Sorsi di Web, a fine incontro è previsto un bellissimo aperitivo in cui conoscere i professionisti che operano in Sardegna. Tra i tanti mi ha colpito il progetto di Giuseppina Deligia che ha creato e gestisce un Travel Blog per famiglie.

Travel Blog per Famiglie

Giuseppina Deligia, classe 1979 è laureata all’università di Pisa in Storia dell’Arte Medioevale. Nel 2008 diventa specialista di storia dell’arte con la tesi sul sistema museale regionale della Sardegna. Dal 2014 diventa mamma e l’anno successivo bloggher.

Conosciamo meglio Giuseppina e il suo blog.

Partiamo dall’inizio, Qual’è il momento zero di questo progetto? Com’è nato tutto?

E’ nato per caso. Per lavoro e per passione ho sempre girato l’isola in lungo e largo. Amo la mia terra e la sua storia. Adoro viaggiare e conoscere nuovi posti. Sono curiosa e pronta al confronto per natura. Volevo semplicemente trasmettere queste cose a mio figlio.

Amo la mia terra e la sua storia. Adoro viaggiare e conoscere nuovi posti. Sono curiosa e pronta al confronto per natura. Volevo semplicemente trasmettere queste cose a mio figlio. Condividi il Tweet

La prima estate, in occasione dell’Expo di Milano, abbiamo organizzato un viaggio on the road che ci ha portato dal Trentino alla Calabria, passando per Lombardia, Toscana e Campania. Michele aveva 11 mesi. Ci hanno preso per pazzi incoscienti. In realtà il nostro unico rammarico è stato quello di non lasciare un ricordo concreto a Michele.




Da lì l’idea di aprire un blog che, inizialmente, avrebbe dovuto essere un diario di viaggio 2.0. Un luogo in cui io raccontavo le nostre avventure, più per noi stessi che per gli altri. Ma il web è condivisione e subito ho compreso che, attraverso le pagine del blog, avrei potuto fornire tutta una serie di informazioni utili alle famiglie di viaggiatori. Avrei potuto contribuire a promuovere la mia isola in chiave family friendly, facendola conoscere a 360 gradi mediante il racconto delle nostre esperienze. E così bimboinspalla si trasforma in un vero family travel blog e pian pianino inizia a farsi conoscere.

Ho studiato (in realtà studio sempre) per raggiungere questi risultati e continuare a crescere. E’ tutto nuovo per me che mi sono occupata sempre di arte e beni culturali. Il mondo dei social, dei blog e del web in generale è stata una scoperta ed è una sfida quotidiana, ma devo ammettere che mi piace tantissimo.

Domanda difficile, se dovessi scegliere tre viaggi/articoli da consigliare ad una famiglia alla loro prima visita in Sardegna?

Li suddivido per argomento così da avere una visione d’insieme (anche se molto generica) dell’isola e di quello che offre. Per quanto riguarda il mare e i servizi offerti alle famiglie (nonché il grande legame affettivo) sicuramente consiglierei San Teodoro con le sue spiagge e la sua bellissima laguna. Per quanto riguarda la cultura l’altare nuragico di Monte d’Accoddi è sicuramente un luogo che ci ha molto colpito. Per quanto riguarda la natura consiglierei la bellissima Grotta di Nettuno ad Alghero, sia che la si visiti in barca o percorrendo la suggestiva (e lunghissima) scalinata.

Nel tuo blog hai creato un nuovo approccio al Travel Blogging, ti sei ispirata ad altri blog?

In bimboinspalla mi rivolgo soprattutto alle famiglie di viaggiatori, sarde e non (perché per viaggiare non occorre percorrere chissà quanti Km). Sicuramente quando ho iniziato mi sono guardata intorno, più per vedere cosa non volevo essere che come volevo essere.




Ho consultato, e lo faccio ancora, numerosi family travel blog. Alcuni li seguo costantemente e mi piacciono molto. In questi due anni (a dir la verità negli ultimi sei mesi, quando ho iniziato a lavorare seriamente al blog) ho conosciuto anche diverse “colleghe”, alcune delle quali sono per me dei capisaldi per i risultati raggiunti. Lo stile e gli argomenti però sono miei. Racconto della mia famiglie e delle nostre esperienze di viaggio, non potrebbe essere altrimenti.

Nello sviluppo dell’idea di bimbo in spalla hai avuto qualche difficoltà? Quali consigli daresti ad un aspirante collega?

Qualche è un eufemismo. Io ero completamente neofita (non che ora non lo sia), quindi ho dovuto letteralmente iniziare dal nulla. Nemmeno sapevo cosa fosse un blog, figuriamoci aprirne uno. Questa mia lacuna però si è rivelata uno stimolo. Mi sono approcciata a questo mondo con tantissima curiosità e ho scoperto una realtà che mi piace tantissimo, tanto da provare a trasformarla in un vero lavoro.

A dare consiglio non mi ci vedo proprio. Fino all’altro ieri leggevo quelli degli altri. Se proprio devo, l’unico consiglio che darei è quello di non arrendersi di fronte alle prime difficoltà: i risultati arrivano, se si persevera con impegno e professionalità. Perché se si vuole trasformare il blogging in professione bisogna essere professionali!

A dare consiglio non mi ci vedo proprio. Fino all'altro ieri leggevo quelli degli altri. Se proprio devo, l'unico consiglio che darei è quello di non arrendersi di fronte alle prime difficoltà: i risultati arrivano, se si persevera con… Condividi il Tweet

Pensando al futuro, quali sono i prossimi obiettivi a breve e a lungo termine?



Sicuramente abbellire e migliorare il blog; studiare per migliorare il mio approccio al mondo dei social e alcuni viaggi che desideriamo fare da tempo. Di questo progetto amo il fatto che non ci si può mai cullare sugli allori: c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare per rimanere al passo coi tempi. Ah dimenticavo… aprire la newsletter (faccio mea culpa perché ancora non la ho)!

Di questo progetto amo il fatto che non ci si può mai cullare sugli allori: c'è sempre qualcosa di nuovo da imparare per rimanere al passo coi tempi Condividi il Tweet

Per tutti gli interessati a seguirti nei tuoi viaggi, quali media consiglieresti?

Praticamente siamo ovunque (o quasi). Siamo molto attivi sul sito o su ognuno dei nostri canali social: Facebook, Twitter, Instagram, Pinteres e Google +.

Perciò non dovete far altro che scegliere il vostro social preferito e iniziare a seguirci!

Potrebbero interessarti