Come funziona la White List di AdBlock Plus

AdBlock Plus è un’estensione, nata per Mozilla Firefox, realizzata con lo scopo di bloccare le pubblicità nei siti internet. Molto spesso però i banner pubblicitari sono una fonte di reddito importante per grossi Blog e testate giornalistiche e questa estensione ha creati grossissimi problemi. Vediamo come comportarci per essere inseriti nella White List di AdBlock Plus.

White List di AdBlock

I requisiti per entrare nella White List di AdBlock Plus

Possono entrare nella lista White List di AdBlock Plus, tutti i siti che rispettano alcune regole. Potete consultare la lista completa dal sito ufficiale in inglese, oppure proseguire a leggere.

Posizione delle pubblicità

Sono accettate tutte le pubblicità inserite fuori al corretto flusso di lettura, quindi:

  • Nella testata del sito;
  • Nei banner laterali;
  • Nel footer;
  • In tutte le parti del sito esterne all’articolo.

Dimensioni

Vediamo le regole sulle dimensioni:

  • Nel header la parte coperta dai banner non deve superare i 200px;
  • Nel corpo del testo non può essere coperta una superfice superiore ai 350px di larghezza e 400 di larghezza.

Formati

Le regole sui formati sono:

  • Sono vietati tutti gli annunci testuali;
  • Gli annunci devono essere composti da un immagini statiche.

Annunci nei Feed

Se si ha un elenco di articoli o post, è possibile inserire una pubblicità nell’elenco, ma devono differenziarsi per dimensione.

Segnalare ogni singola pubblicità

Accanto ad ogni pubblicità ci deve essere in modo bel visibile una dicitura che indichi che si tratta di una pubblicità, come la scritta pubblicità.

Questa procedura spesso è impossibile da fare manualmente, o comunque molto lunga, io suggerisco un piccolo codice in jQuery e una regola CSS per aggiungere automaticamente la dicitura “pubblicità”.

Questo è il codice jQuery:

<script>
jQuery( document ).ready(function() {
    jQuery( ".adsbygoogle ins" ).each(function (){
        if(jQuery(this).height()>0) {
            jQuery(this).prepend( '<span class="Ad-label">Pubblicità</span>' );
        } else {
            jQuery(this).css('display','none');
        }
    }); 
});
</script>

Ovviamente se non si usa la pubblicità AdSense, ma un altro servizio, basta cambiare in nome della classe (adsbygoogle) presente in questa riga:

jQuery( ".adsbygoogle ins" ).each(function (){

Invece il CSS è il seguente:

.Ad-label {
    color: #444;
    background: #ddd;
    font-family: arial;
    padding: 3px 10px;
    font-size: 10px;
    -webkit-transform: rotate(90deg);
    -webkit-transform-origin: left top;
    -moz-transform: rotate(90deg);
    -moz-transform-origin: left top;
    -ms-transform: rotate(90deg);
    -ms-transform-origin: left top;
    -o-transform: rotate(90deg);
    -o-transform-origin: left top;
    transform: rotate(90deg);
    transform-origin: left top;
    position: absolute;
    top: 0px;
    white-space: nowrap;
    font-size: 11px;
    display: inline-block;
}

Cosa è assolutamente vietato

Viene assolutamente vietato:

  • Annunci che cambiano senza che al pagina venga aggiornata;
  • Annunci con effetti eccessivi;
  • Annunci animati;
  • Video e audio che partono in automatico;
  • Banner con dimensioni eccessive;
  • Annunci sovrapposti;
  • Pop-up o Pop-under;
  • Annunci in Flash, Shockwave o simili.

Come richiedere White List di AdBlock Plus

Per poter richiedere la White List di AdBlock, dopo aver reso idoneo il proprio sito i passaggi sono pochi e semplici.

Basta entrare nel sito di AccetableAds e compilare il form.

Alternative alla White List di AdBlock Plus

A seconda del sito, le regole della White List di AdBlock Plus sono troppo restrittive. L’unica alternativa a questi blocchi è convincere il singolo utente a inserire il proprio sito nella lista dei siti in cui AdBlock Plus non deve avviarsi. Per fare questo vengono usate tre alternative:

  1. Bloccare il sito a tutti gli utilizzatori di questi componenti;
  2. Far funzionare il sito in modo naturale ma creare banner di invito a disattivare il componente;
  3. Mostrare solo le parti iniziali degli articoli e rendere il resto consultabile solo dopo la disattivazione del componente.

Se usi WordPress a questo indirizzo trovi un elenco utile di PlugIn per l’attuazione di questi tre punti. Se non avete WordPress invece potete utilizzare uno Script rilasciato sotto la licenza MIT che serve per riconoscere quando sistemi come AdBlock sono attivi.

Lo script si chiama FuckAdBlock ed è possibile scaricarlo dalla pagina ufficiale di GitHub.